Il Falsomagro in rete


La chitarra ai tempi di YouTube

Le cose sono cambiate, sono parecchio più democratiche; il web 2.0, la condivisione, i nuovi mezzi di comunicazione multimediale hanno davvero rivoluzionato un sacco di dettagli della nostra vita. L’altro giorno pensavo come YouTube ad esempio abbiama rivoluzionato il mondo dell’apprendimento personale, ad esempio quello musicale.

YouTube, e con esso i diversi servizi di videosharing, sono pieni di tutorial che vi insegnano a fare di tutto: da suonare la chitarra come Malmsteen a fare il Moonwalker come il defunto Michael Jackson, da piegare in due mosse una maglietta a costruire una pistola ad arancia compressa.

I chitarristi hanno subito tratto beneficio dal web e dalla presenza di accordi e tablature online, ma, almeno nel mio caso, avere una chiara visione dei movimenti e delle posizioni delle dita aiuta molto di più. Certamente non sarà mai come avere un maestro vero, ma per i pigroni come me è già un passo avanti ;-)

L’altra sera mi sono perso via con questo tutorial:

Caricatore universale per cellulari all’orizzonte: era ora!

cellphone-charger.jpgHo perso il caricabatterie del cellulare“. Sei parole. L’inizio di un’odissea. Prima necessità: trovare una soluzione a breve termine per ridare energia al cellulare. Parte la ricerca del “prestito”. Seconda necessità: trovare una soluzione a medio-lungo termine per rifornire di energia il telefonino. Parte la ricerca del fantomatico “caricabatterie compatibile“: quelli originali costano più del cellulare stesso.

Questo tipo di calvario potrebbe essere presto solo un vago e sbiadito ricordo: alcuni grossi nomi della telefonia ( Apple, LG, Motorola, NEC, Nokia, Qualcomm, Research In Motion, Samsung, Sony Ericsson, Texas Instruments) si sono finalmente messi d’accordo ed entro il 2010 i loro cellulari avranno un connettore standard (microUSB) per la ricarica e potranno beneficiare dell’introduzione sul mercato di un caricatore universale, uguale per tutti.

Questo significa meno rifiuti (alzi la mano chi non ha nei cassetti almeno 3/4 vecchi trasformatori dei cellulari precedenti), ma anche un risparmio per gli utenti, che cambiando i ltelefonino non saranno più costretti a pagare il prezzo del caricabatterie incluso nella confezione. Se lo hanno già a casa potranno usare quello, se no lo acquisteranno a parte ben sapendo di poterlo poi utilizzare per altri terminali.

La Commissione Europea ha manifestato il suo plauso per l’iniziativa e per voce di uno dei suoi componenti ha dichiarato che il cammini di standardizzazione non finisce qui: nel mirino ora entrano macchine fotografiche e PC portatili. Nel caso dei cellulari si è arrivano a un accordo tra i produttori, vedremo se ci si arriverà anche negli altri due casi o se l’Unione Europea dovrà ricorrere alla leva legislativa.

W gli sposi!

Il Falsomagro fa i suoi più cari auguri al buon Matteo Cervo e alla sua sposa! Ecco le foto in anteprima su Appunti Fotografici!

Da Matrimonio Matteo&Serena

Il villaggio globale e antica vita di paese

monteviasco.jpgIl buon Boneschi mi ha segnalato un interessante post di Giacomo Dotta su webnews Blog, una riflessione sui concetti di paese e villaggio globale. L’autore mette a confronto la vita di paese con le “conquiste” del villaggio globale, con un’interessante divagazione sul fatto che quest’ultimo venga definito proprio villaggio e non “città globale”.

In effetti il web e le possibilità offerte dalla comunicazione hanno in parte sopperito al progressivo affievolirsi dei legami personali tipico del passaggio da una società (qui potrebbe intervenire il nostro sociologo preferito, Gabriele Burgazzi) contadina e legata ai ritmi del paese e delle stagioni a una cittadina che insegue la frenesia della vita moderna.

In un’epoca fatta di fast-shopping trovare una community per parlare dei propri acquisti sembra una grande conquista, in un’epoca fatta di “case chiuse” (nel senso letterale, blindate e sigillate con quattro mandate appena si entra in casa) la “apertura” dei nostri luoghi digitale, con scambio di link e contatti, sembra aprire orizzonti prima sconosciuti.

La riflessione è pienamente condivisibile, soprattutto nell’essenza: è bene non sopravvalutare le “potenzialità” del web, è giusto riconoscere a internet molti meriti in questa società  post-moderna, ma riconoscendo anche che in realtà alla base c’è una ricerca e una ricostruzione di valori andati un po’ persi con l’urbanizzazione della vita.

La chiave di volta è trovare un punto di incontro tra “antichi valori” e comunicazioni moderne,  facendo in modo che dall’incontro e dalla sintesi ne possa scaturire una visione rinnovata e una consapevolezza nuova di entrambi. Per non tediarvi ulteriormente chiudo il post filosofeggiante qui, ma vi invito a dire la vostra nello spazio riservato ai commenti.

Diggita vi offre il 100% di Adsense

Il 26 giugno 2009 sarà il secondo compleanno per www.diggita.it, uno dei più noti aggregatori di notizie italiani. Per festeggiare l’evento con tutti i suoi utenti Diggita ha deciso in via eccezionale di impostare il raddoppio dei guadagni adsense verso tutti gli iscritti PER SEMPRE e per tutti gli articoli inseriti.

 Si tratta in pratica di una revenue sharing con gli utenti che inseriscono le notizie: ogni pagina di segnalazione da parte di un utente infatti è popolata di annunci Google Adsense, in cui guadagni vengono ripartiti tra Diggita e gli utenti. Fino ad ora si parlava del 50% (il classico fifty-fifty), ma per premiare gli utenti Diggita ha deciso di condividere il 100% dei guadagni delle proprie pagine, potendo (si vede) contare su revenue già abbastanza interessanti dall’homepage e dalle pagine di categoria.

Per attivare la promozione basterà mandare una richiesta via email al responsabile adsense: adsense@diggita.it  entro e non oltre il 26 giugno 2009. Nella richiesta sarà necessario indicare i propri blog o siti, ed il nome-cognome di un responsabile con soggetto “portami al 100%”. Per ulteriori dettagli aggiornati fate un salto sul blog di diggita: http://blog.diggita.it

Nuove scammer e vecchie traduzioni AKA Io sono molto gladiolo

natalia-1.jpgSolita scammer, solita email, solita risposta del sig. Risorge, solita controrisposta della gnoccolona russa che ci racconta la sua vita, i suoi sogni e allega foto in pose sexy. Tutto secondo la norma. Fa eccezione la traduzione, che è particolarmente sconclusionata ed esilarante, tanto che sembra uscita da un traduttore automatico in stile anni ‘90.

Natalia (natalia.nbd1@gmail.com) comincia subito con un  bellissimo “Ciao di nuovo ,Bartolomeo Io sono molto gladiolo che Lei ha scritto a me la lettera nuova oggi ed io siamo attenti lui ha letto!“. Che I’m so glad, sia diventato ‘Io sono molto gladiolo’?

La traduzione è talmente pessima che invece di fingermi il solito cuore solitario infatuatosi alla prima mail ho risposto con un bel chiaro e tondo “So che sei una scammer, hai bisogno di aiuto per le tue corrispondeze italiane? Se vuoi mi offro come traduttore“. Vediamo se mi risponde ;-)

Per i più curiosi ecco Continua a leggere »

Gli acquisti del Falsomagro: la doccia a LED

DealExtreme rulez! Il negozio online di oggetti strampalati (e non) a sfondo tecnologico cinese ha regalato al Falsomagro l’ennesima soddisfazione. A nemmeno due settimane dall’ordine ho ricevuto il mio tecnologicissimo soffione da doccia a LED (LED Shower), in grado di autoalimentarsi e colorare il getto d’acqua di un diverso colore a seconda della temperatura dell’acqua.

led-shower.jpg

Il nuovo doccino offre anche un interessante risparmio energetico, in quando permette di fare la doccia a luci spente! (Che oltre che green è anche molto più suggestivo!). Il prezzo di 15,34$ è molto più competitivo rispetto a quanto abbia trovato su eBay, cercando in lungo e in largo. La marcia in più di DealExtreme è certamente la spedizione gratuita, che su pezzi di basso costo lo rende estremamente più conveniente di eBay o altri e-commerce.

Ich bin ein Berliner!

Dopo questa esclamazione di kennedyana memoria scrivo solo due brevi righe al ritorno da Berlino per presentarvi Penny, che, fatto strano per questo blog, pur essendo ritratta in foto in tutta la sua bellezza dagli occhi dolci, non è una scammer!! Penny è la testimonial della neonata Olympus Micro Quattro Terzi PEN, che i giornalisti (tra i quali anche io!) presenti alla presentazione berlinese della nuova compatta a lenti intercambiabili hanno avuto la fortuna di fotografare.

 penny-soft-1.jpg

Seguirà a breve piccolo servizio fotografico della nostra Penny su Appunti Fotografici.

Scammer: qualcuno ci casca davvero e ci rimette un sacco di soldi

daria-5.jpgAbbiamo visto che parrecchia gente si è lasciata invischiare da quei fantomatici miracolosi lavori coi i bonifici e che ora si trova ad avere problemi legali, denunce a carico e via dicendo, basta dare un occhio ai commenti di questo post e di questo. Sulle scammer invece ho sempre trovato commenti di persone che grazie alle nostre indagini hanno trovato informazioni a sufficienza per fermarsi in tempo, evitando di inviare somme di denaro per stufe o viaggi in Italia.

Mi sono allora chiesto se qualcuno fosse effettivamente cascato nella rete delle nostre amiche scammer: Elena, Daria, Yuliya, Olga, Veronika. Ebbene, pare proprio di sì: girando in rete ho scovato questa pagina, che raccoglie diverse testimonianze di persone che hanno creduto alle storie delle nostre truffatrici russe e hanno inviato consistenti somme di denaro, andando pure all’aeroporto ad attendere l’arrivo della giovane pulzella, dopo che essa aveva ampiamente dichiarato il proprio profondissimo amore per il truffato.

Le cifre che si vedono citate sono abbastanza impressionanti, si parla anche di 3900/5000 euro inviati alle sedicenti ragazze, con la promessa di restituzione una volta che fossero giunte dal proprio amato in Italia. Il meccanismo è quello classico, l’intoppo durante il viaggio (biglietti aerei da comprare, visti da fare, somme di denaro da dimostrare in dogana) che richiede l’invio immediato di contanti.

Il fenomeno rende quindi molto alla malavita russa ed è ancora più importante quindi diffondere le informazioni che mettano in guardia da queste truffatrici!

Il Falsomagro BUZZA!

Buzzparadise e ZZUB sono due servizi di buzzmarketing a cui sono iscritto da diverso tempo e di cui vi ho già parlato. In questi giorni il primo mi ha mandato l’invito alla prima campagna che sono riuscito a beccare (quella del video di cui vi ho promesso spiegazioni l’altro giorno [se sei curioso  clicca qui]), mentre invece ZUBB è molto più attivo e mi ha coinvolto ultimamente in du  campagne di passaparola, legate a INQ e Skebby.

Il primo è il facebook-telefono erede del TreSkypePhone, mentre il secondo è lo Skype degli sms. Al momento sto smanettando un po’ sulle due cose, ma fin da ora vi coinvolgo nei commenti: qualcuno li ha già provati e tramite il Falsomagro vuole far giungere qualche messaggio al mondo e alle aziende che hanno messo in piedi le  campagne?